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domenica 29 agosto 2010

Riso alla venezuelana con pollo, peperoni e zafferano.



Dosi per 4 persone

Ingredienti


-riso (400 gr) 1 tazza di riso corrisponde ad una porzione
-petti di pollo e sovracosce (400 gr)
-peperoni dolci gialli, rossi e verdi (200 gr)
-pelati (200 gr)
-brodo di carne o di verdure (se non preparato da voi, 1 dado da cucina)
-zafferano in polvere (2-3 bustine)
-aglio (1 spicchio grande)
-cipolla (un pezzo)
-alloro (qualche foglia)
-olio di oliva (qb)
-burro
-sale (qb)
-pepe nero
-tabasco
-parmigiano

Preparazione

Preparate i peperoni (rossi, gialli e verdi) tagliati a pezzetti ed il pollo a bocconcini (per questi ultimi suggerisco il taglio del macellaio, si perde meno tempo !).
Sciogliete il dado da cucina delicato in abbondante acqua bollente in modo da ottenere un brodo molto leggero. Fate bollire il brodo a fiamma bassissima. Una volta che il dado sarà sciolto tenere a portata di mano.
Sciogliete lo zafferano in un pò di acqua bollente.
In una padella antiaderente abbastanza capiente (da potere utilizzare successivamente in forno) mettete olio, cipolla tagliata finemente ed uno spicchio grande di aglio. Quindi aggiungete i peperoni, fate rosolare unendo -a poco a poco- i pelati completando così la cottura.
Appena i peperoni sono cotti scolateli in un piatto e fate friggere per qualche minuto nello stesso olio i pezzetti di pollo con qualche foglia di alloro. Ricordarsi di salare il pollo. Dopo, aggiungete i peperoni scolati, girate bene, amalgamando il tutto.
Versate il riso nella padella con i peperoni ed il pollo, fatelo ben tostare girando con energia per evitare che si attacchi. Appena tostato, aggiungete poco per volta il brodo (per ogni tazza due di brodo). Mantenere sul gas per qualche altro minuto e fino a che non abbiamo ricoperto completamente il riso (nel frattempo un pò cresciuto). Aggiungete un pizzico di sale e lo zafferano sciolto, fate insaporire e mettete in forno a 200° per circa 20-30 minuti.

Mescolare di tanto in tanto, aggiungendo il brodo, se necessario, fino a cottura.
Togliere la padella dal forno aggiungere il burro ed amalgamate fino a scioglimento.

Il riso è pronto per esser inpiattato.

Come servire.
Prendete una tazza da latte, mettere il riso fion a metà, qualche pezzetto di pollo e poi nuovamente il riso. Posizionate (capovolgendola) la tazza al centro del piatto (piano, naturalmente) e sollevate delicatamente.
Spolverate con un pò di pepe nero, aggiungete il parmigiano e qualche goccia di salsa tabasco a piacimento.



Il gusto della cucina tipica del Venezuela, ricca di piatti di carne, con contorno di riso condito in molti modi diversi, dal semplice riso bianco a più eleborati condimenti.
Buon appetito….

venerdì 10 aprile 2009

Pesce spada con cipolla rossa di Tropea


Ricetta molto semplice da preparare.

Il gusto del piatto viene esaltato dagli ingredienti utilizzati ed, in particolar modo, dalla qualità della cipolla rossa di Tropea.


Tempi di preparazione: 15 minuti circa.

Ingredienti:
- 2 fette di pesce spada
- 4 cipolle rosse di Tropea
- 250 ml di acqua
- 2 cucchiai aceto di vino bianco
- 1 cucchiaino di zucchero
- 2 cucchiai d’olio extravergine di oliva
- sale
- 2 spicchi d’aglio
- capperi
- olio extravergine
- foglie di alloro
- pepe
- origano


PREPARAZIONE:
Lavare il pesce sotto acqua corrente, quindi metterlo in un colino. Fare una miscela con le dosi indicate di d’acqua, aceto e zucchero. Pulire le cipolle e tagliarle a spicchi. In una padellina mettere un cucchiaio d’olio, le cipolle e farle rosolare a fiamma vivace per 2 minuti. Aggiungere quindi la miscela di acqua, aceto e zucchero, un pizzico di sale e lasciar riprendere il bollore e cuocere con coperchio a fiamma media per 15 minuti.
In una padella antiaderente mettere un cucchiaio d’olio e gli spicchi d’aglio spellati e schiacciati con i denti di una forchetta.
Far rosolare l’aglio fintanto che non sarà ben dorato, quindi rimuoverlo e mettere il pesce spada, i capperi e le foglie di alloro. Farlo cuocere, a fiamma media, circa 5 minuti per lato, prolungando di qualche minuto la cottura secondo il gusto personale.
Servire assieme alle cipolle, un’abbondante macinata di pepe ed una manciata di origano.

Buon appetito

Stroncatura con pomodorini, mollica e stoccafisso


Breve descrizione della ricetta:

Ricetta non elaborata che richiede tempi brevi. Dal gusto deciso e piccante. La particolarità risiede nell’utilizzo della cd. “Stroncatura”, un tipo di pasta di fattura antica di produzione calabrese (zona: piana di Gioia Tauro -Reggio Calabria-). Composta da farina di grano duro e farina integrale che la rendono di colore leggermente scura e dal gusto callosa.
Accoppiata con gli ingredienti utilizzati ha un ottimo sapore.
Particolarmente interessante, incuriosisce anche per i colori del piatto.

Ingredienti per due persone:

- 200 g. di pasta “stroncatura”
- 50 g. di acciughe;
- n. 8 pomodorini pachino;
- 15 capperi di Lecce;
- 1 aglio;
- mollica di pane fresco con finocchio tagliata grossolanamente;
- 1 foglia di prezzemolo e/o finocchietto selvatico fresco
- olio extravergine ;

Variante a scelta: 1) nel soffritto iniziale aggiungere peperoncino piccante secco e stoccafisso (50 g.) a pezzettini.

Tempi di preparazione: 15-20 minuti circa.

PREPARAZIONE:

Fare soffriggere l’aglio tagliuzzato finemente in padella con abbondante olio extravergine, ben caldo. Aggiungere le acciughe fino a farle sciogliere.
Nel frattempo, in un padellino a parte, facciamo tostare la mollica di pane.
A questo punto, aggiungiamo in padella i pomodorini tagliati in due, i capperi, il sale (q.b.) e la mollica, già tostata.
Variante: si possono aggiungere pezzettini di stoccafisso e/o olive nere o finocchietto selvatico. Scolare quindi la pasta molto al dente e versare in padella poco alla volta, fino ad amalgamare il tutto, aggiungendo eventualmente acqua di cottura.

Servire in piatto con il trito di prezzemolo e/o finocchietto selvatico .